il tempo fugge, possiamo guardarlo andare sentendoci in sua balia oppure viverlo davvero, tutto, attimo per attimo. Assaporarlo.
Possiamo decidere di non essere solo passeggeri della vita, ma indirizzarla, condurla e non subirla. Smettere di guardare ciò che ci accade come dai finestrini di un treno in corsa, solo da spettatori, ma diventare veri protagonisti. Recuperare la voglia di stupirci, di credere ancora che sia possibile rendere vero l’impossibile, come i bambini la mattina di Natale.
Invece di guardare ciò che ci circonda con la fretta che ci opprime, gli impegni che ci incalzano, provare a rispolverare la magia, lo stupore, l’incanto che rende i momenti unici.
E perché non farlo a Natale, guardando al suo vero valore, fatto di affetti, ricordi, tempi regalati, profumi, colori e luci. Insomma, io, come tutti, vorrei Smettere di non avere tempo, ma restare con il tempo, farlo davvero mio e non vivere più solo attimi in fuga. In un periodo dell’anno che amo sin da bambina, vorrei chiedere a Babbo Natale proprio questo regalo: Insegnami a correre con il tempo.
Buon Natale, di cuore.